Le 7 Leggi Universali: la Legge di Polarità

Ciao a tutti, rieccomi a voi! Oggi proseguo la mia chiacchierata sulle 7 Leggi Universali, dopo aver visto le prime tre (Mentalismo, Corrispondenza e Vibrazione) oggi vi parlerò della Legge di Polarità, che dice: Tutto è duale; gli opposti sono identici nella loro natura, ma differenti per grado.


Cosa vuol dire questa frase? Per comprenderla meglio, facciamo l'esempio della temperatura: in un eccesso avremo il ghiaccio, dall'altra l'incendio, eppure sono talmente uguali, che entrambi scottano, sia il fuoco che il ghiaccio. Possiamo quindi affermare che dove troviamo una cosa, lì troviamo il suo opposto: se odio profondamente una persona,  questo è un sentimento che mi lega all'altro tanto quanto l'Amore. Possiamo quindi dire che l'odio è una forma d'amore: Amore represso e non espresso. Per vivere al meglio questa Legge, cerchiamo di non giudicare, perché dove troviamo un difetto, lì c'è una qualità, anche se non abbiamo occhi per vedere. Cominciamo a utilizzare questa Legge proprio con noi stessi: non giudichiamoci. Per non giudicarci cominciamo con lo smettere di giustificarci. Quante volte diciamo, per esempio: "ho fatto tardi a quell'appuntamento perché..." No, non serve. È assolutamente doveroso giustificarsi solo se qualcuno chiede una spiegazione, ma giustificarsi senza richiesta non serve. Non cambia il fatto che abbiamo fatto tardi, e se partiamo con le giustificazioni, in realtà stiamo solo allestendo un tribunale dove chiediamo il giudizio per sentirci meno colpevoli. I latini addirittura dicevano: excusatio non petita, accusatio manifesta, che vuol dire chi si scusa si accusa, perché si sente in colpa! Ed ecco ancora qua, la colpa! Il nostro grande nemico che ci divertiamo a buttare addosso a noi e agli altri, a seconde del tribunale che decidiamo di allestire! Ma perché?!?!? In metafisica, non esiste la colpa, ma la sperimentazione. Noi siamo incarnati qui per sperimentare e per cambiare, evolverci, tramite la sperimentazione. Abbiamo fatto tardi, nel nostro banale esempio: bene, ho imparato che se non voglio sentirmi a disagio per il ritardo, al prossimo appuntamento, mi organizzo con più precisione e parto prima! Ripensiamo a come eravamo e a quanto siamo cambiati, ripensiamo ad una situazione in cui abbiamo provato vergogna, imbarazzo, in cui non ci siamo piaciuti: ripetendo la stessa situazione, identica, agiremmo nello stesso modo? Assolutamente no! E questo  vuol dire essere cambiati, non essere più la stessa persona! Quindi, perché mi devo colpevolizzare per una persona che non sono più? Lasciamo andare i sensi di colpa, ma facciamo veramente tesoro degli insegnamenti appresi, e ad ogni insegnamento, ad ogni esperienza, sforziamoci di polarizzare la nostra energia su un livello di Luce più ampio. Se vogliamo, possiamo utilizzare i decreti, che sono frasi che servono a polarizzarci nella Luce, chiudendo gli occhi, portando l'attenzione al nostro cuore, ripetiamo 3 volte, per sacralizzarla, la frase: Io Sono Luce nella Luce do Luce e ricevo Luce. Questo decreto serve per riportarci ad uno stato di protezione molto forte, che possiamo utilizzare insieme all'altro decreto: Io Amo e Sono Amata, Io Sono Amata e Amo, perché Io Sono Amore nell'Amore di Dio, Grazie Padre, Grazie Madre. Anche questo secondo decreto, ripetuto 3 volte, ci ancora, ci polarizza nella Fede, nell'Amore e nella Gentilezza verso noi stessi e quindi verso gli altri, aiutandoci a lasciar andare anche il giudizio, che non serve. 

Con Amore

Titti Dordoni Sadhani

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