La Memoria dell'Acqua
Quando parliamo di memoria la prima cosa a cui pensiamo, riguarda la nostra capacità di immagazzinare e ricordare immagini, idee e sensazioni, sicuramente non è una caratteristica che associamo immediatamente all’acqua. Se invece vi dicessi il contrario, ovvero che l’acqua è un eccezionale immagazzinatore di informazioni?Era metà degli anni ottanta, quando il dottor Masaru Emoto, ricercatore giapponese, faceva i primi esperimenti per indagare la struttura energetica dell’acqua.
Il Dottor Emoto espose campioni di acqua a parole scritte come amore, gratitudine, pace, sogno, allegria ma anche odio, rabbia, disperazione, fotografandone poi i cristalli formati dall’acqua in fase di congelamento; non si fermò solo alla parola scritta ma sottopose anche l’acqua alla musica di Beethoven, Mozart, a canti buddisti e alla musica rock. Il risultato ottenuto fu sorprendente infatti l’acqua sottoposta parole o frasi (scritte o pronunciate) che portavano associazioni positive come ad esempio amore e pace, formava cristalli armonici e belli da vedere, mentre quella sottoposte a parole distruttive formava cristalli con una struttura disordinata e caotica; allo stesso modo la struttura cambiava se sottoposta ai diversi tipi di musica.
Risulta chiaro quindi che l’acqua può assorbire i messaggi e reagire di conseguenza anche a frequenze, intenzioni e vibrazioni, cioè noi possiamo darle informazioni che restano registrate nella sua memoria. Se pensiamo che circa il 70% di questo pianeta e quasi il 70% del nostro corpo è fatto di acqua, comprendiamo come l’acqua dentro di noi e di ciò che ci circonda, racchiuda l’energia e la vibrazione delle nostre parole, dei sentimenti che proviamo, delle nostre intenzioni.
COME INFORMARE L’ACQUA
Potete informare l’acqua attraverso:
- Parole, mantra (sia in forma scritta che vocalizzata), suoni.
- Simboli, io amo in particolare modo il fiore della vita, che riporta uno stato generale di armonia (puoi scaricarlo qui in diversi formati), ed è la base su cui mettere le parole scelte (ad esempio se ho bisogno di fiducia, scriverò in un foglietto, che metterò sopra il fiore, la parola fiducia).
- Alfabeti sacri, come ad esempio quello ebraico, runico che hanno un forte potere radiante attraverso il loro contenuto simbolico e archetipico.
- Sequenze numeriche, i numeri sono infatti un potente strumento di informazione vibrazionale.
- Colori, fiori di Bach, rimedi omeopatici (in questo caso è opportuno utilizzare dei grafici appositi, in uso nella disciplina radionica).
Prendi una bottiglia di acqua, possibilmente di vetro e senza codici o scritte, attacca un etichetta con lo strumento scelto (parola, simbolo ecc.) e lascia riposare l’acqua per almeno due ore, dopodiché bevi l’acqua che si sarà caricata con l’informazione data. Più semplicemente stampa un cartoncino con il simbolo e usalo come sottobicchiere o sottobottiglia. Non finire mai tutta l’acqua, lasciane sempre un goccio e aggiungine a quella rimasta.
Un altro metodo e quello di tenere nella mano sinistra (se siete mancini va fatto al contrario), l’informazione che volete trasmettere e nella mano destra un bicchiere d’acqua. A questo punto immaginate per circa due minuti come il simbolo confluisca nell’acqua che lo accoglie e lo immagazzina, in questo modo avete programmato l’acqua ed è pronta per essere bevuta.
Concludendo, nel suo libro il miracolo dell’acqua il Dottor Masaru Emoto sostiene che possiamo facilmente purificare tutta l’acqua presente nel nostro corpo semplicemente esponendola giornalmente a parole positive portando un cambiamento per vivere una vita più positiva e felice.
Una piccola curiosità e gli sostiene anche che le parole che creano i cristalli più belli e armoniosi, sono amore e gratitudine.
Insomma abbiamo uno strumento, la parola, semplice ma potentissimo perché non provare a parlare e a parlarci con più amore?
Con Amore e Gratitudine, Veronica.
Veronica Drammissino – Radiestesia Alchemica
Fiore della Vita da scaricare Clicca sul Link
Fonti fotografiche: “Il miracolo dell’acqua” di Masaru Emoto
Fonti bibliografiche:
-“Il miracolo dell’acqua” di Masaru Emoto
-“Geometria della guarigione” di Petra Neumayer, Roswitha Stark
-“Guarire con i simboli” di Petra Neumayer, Roswitha Stark




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