Origine e potere delle Rune

Rune significa “mistero” in antica lingua germanica e misteriosa è la loro origine.

I segni runici sono le lettere dell’alfabeto nordico antico arrivate a noi attraverso i ritrovamenti di incisioni su pietra, legno o metallo in Scandinavia. La loro origine è controversa ma già Tacito, nel primo secolo dopo Cristo nel suo De Germania, le nomina come strumenti per la divinazione delle popolazioni nordiche. Possiamo quindi immaginare che sia decisamente antecedenti a quel periodo la loro origine: una delle scritte più antiche è stata ritrovata in una tomba presso Kylver, nell’isola svedese di Gotland.

PIETRA DI KILVER - Gotland (Svezia), 400 circa

La pietra Kylver è una pietra runica, risalente al 400 ca., fu trovata presso la fattoria Kylver, Stanga, Gotland nel 1903. La pietra è una roccia piatta utilizzata come lastra tombale e l'iscrizione era rivolta all'interno della tomba, visibile solo per il cadavere. Riporta la più antica lista di rune in Futhark antico.

Nonostante la loro dubbia fama a causa del cattivo uso fatto dal regime nazista, le Rune sono strumenti di grande spiritualità e di grande aiuto per l'evoluzione dell'essere umano. La sequenza del Futhark Antico è la rappresentazione perfetta del cammino che ogni uomo fa in questa incarnazione per andare incontro alla propria Anima, per incontrare profondamente chi è al di là delle maschere che naturalmente indossa. Un procedere iniziatico che si snocciola di runa in runa, di archetipo in archetipo, fino a portare l'uomo al riconoscimento della propria divinità.

Ed è così che le Rune non hanno mai smesso di essere rigirate tra le mani, di incontrare le domande di chi voleva comprendere la sua realtà. A questo servono, ad avere un sguardo lucido su ciò che sta avvenendo, perché hanno in sé i codici di decriptazione della realtà che viviamo e creiamo. Le Rune possiedono un'energia intelligente, un'energia sottile che permette loro di agire sulle dimensioni della realtà e dell'individuo. La loro azione passa da una presa di coscienza del loro significato e anche dall'inconscio, agiscono influenzando e modificando l'energia dell'Aura a livello fisico, emozionale e mentale. Le Rune sono un'infinità catena di DNA che racchiude tutte le informazioni della Vita. Sono suoni ancestrali quando vengono nominate, che affondano la loro forza nelle radici della Creazione stessa, la loro vibrazione permette lo sviluppo di mirate esperienze interiori.

Sono segni, lettere...ma soprattutto hanno in sé la magia tipica delle cose antiche. Si dice che un consesso di Anziani abbia riversato in questi rudimentali segni, tutta la sua conoscenza magica esoterica. Ma secondo la leggenda tramandata dalle popolazioni nordiche fu la sete di conoscenza di Odino, la principale divinità della mitologia germanica, a far si che le Rune arrivassero a noi umani. Desideroso di apprendere ogni forma di conoscenza, Odino decise di compiere il massimo atto sacrificale, legandosi a testa in giù al sacro albero Yggdrasil e immolandosi a sé stesso. Rimase così appeso al sacro frassino per nove giorni e nove notti, trafitto dalla propria lancia. E fu in questa apertura profonda della sua Coscienza, mentre tutto si lasciava andare all'eterno fluire che accolse le rune, i sussurri delle Norne, portandole agli occhi del genere umano e aiutandolo nella sua evoluzione.

Odino sacrifica la propria parte mentale, per poter ascoltare davvero e giungere alla Conoscenza Suprema.


Così nell'Edda Poetica, Havamal 138/145
Dissertazione sulle rune

Lo so io, fui appeso
al tronco sferzato dal vento
per nove intere notti,
ferito di lancia
e consegnato a Óðinn,
io stesso a me stesso,
su quell'albero
che nessuno sa
dove dalle radici s'innalzi. 

Con pane non mi saziarono
né con corni [mi dissetarono].
Guardai in basso,
feci salire le rune,
chiamandole lo feci,
e caddi di là.  

Nove terribili incantesimi
ricevetti dall'illustre figlio
di Bölþorn, padre di Bestla,
e un sorso ottenni
del prezioso idromele
attinto da Óðrørir. 

Ecco io presi a fiorire
e diventai saggio,
a crescere e farmi possente.
Parola per me da parola
trassi con la parola,
opera per me da opera
trassi con l'opera.  

Rune tu troverai
lettere chiare,
lettere grandi,
lettere possenti,
che dipinse il terribile vate,
che crearono i supremi numi,
che incise Hroptr degli dèi. 

Óðinn tra gli Æsir,
ma per gli elfi Dáinn,
Dvalinn innanzi ai nani,
Ásviðr innanzi ai giganti,
io stesso ne ho incisa qualcuna

Tu sai come incidere?
Tu sai come interpretare?
Tu sai come dipingere?
Tu sai come provare?
Tu sai come invocare?
Tu sai come sacrificare?
Tu sai come mandare?
Tu sai come immolare?

È meglio non essere invocato
che [ricevere] troppi sacrifici:
un dono è sempre per un compenso.
È meglio essere senza offerte
che [ricevere] troppe immolazioni.
Così Þundr incise
prima della storia dei popoli;
poi egli si levò su
da dove era venuto.

...e ogni sacrificio va onorato.

Jlenia Adain



Commenti

Post più popolari