Messaggio Runico del 20 febbraio 2021
SONO STATI DATI ALL'UMANITA' MOLTI DONI
DA USARE PER CONNETTERSI ALL'ANIMA
DURANTE IL SUO VIAGGIO EVOLUTIVO IN QUESTA DIMENSIONE.
SIETE SPECCHIO DEL MONDO CHE VEDETE.
“Le mie vesti
diedi nei campi
a due uomini
di legno.
Grand'uomini
si credettero
come ebbero
gli abiti:
nudo,
chiunque è affranto”.
Da questa
prima coppia fu generata tutta l'umanità, cui fu data dimora nel Miðgarðr.
Questo almeno è quanto fu narrato a re Gylfi durante il suo viaggio
nell'Ásgarðr. (fonte BIfrost.it).
Questi sono i doni, il corpo e i suoi sensi sono il dono unico e necessario: attraverso i sensi possiamo usare la realtà che vediamo, tocchiamo, annusiamo, ascoltiamo e a cui diamo un nome...comprendendola come una realtà che specchia l'interiore, comprendendo che noi stiamo vivendo quella realtà in quel modo. Ciascuno di noi ha una personale interpretazione di ciò che avviene e in questo sta la grande forza dell'Uomo: più si osserva, più si comprende che ciò che viviamo è specchio esatto di ciò che "proviamo" e maggiormente ci rendiamo conto di quanto lontani siamo dalla Verità. In un mondo soggettivo, in cui l'oggettività è impossibile, la realtà è fallace e non può diventare legge.
Per cui nonostante noi sia abbia "un vestito addosso", dobbiamo imparare a fare questo viaggio nudi.
Grazie, Jlenia ᛖᛁᚱ Adain

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