La Prima Legge Universale

Ciao a tutti!

Oggi voglio parlarvi della prima delle 7 Leggi Universali che vengono riconosciute in metafisica. Ormai sappiamo che l'emozione è energia, la parola è energia e il pensiero stesso è energia potentissima. In quanto energia, pensieri, parole ed emozioni co-creano la nostra realtà. Cosa vuol dire che "co-creano" la nostra realtà? Che possiamo usare 3 motori per decidere noi la direzione in cui andare nella nostra vita. La prima Legge Universale, la Legge Del Mentalismo, dice proprio questo: ponete attenzione a ciò che pensate e dite, perché SIAMO CIÒ CHE PENSIAMO. 

Ma quindi come mettere in pratica effettivamente questa Legge?

 Innanzitutto impariamo ad essere gentili con noi stessi! Smettiamo di insultarci: quante volte accade che se noi commettiamo una brutta azione, ci flagelliamo, mentre se commessa da altri, troviamo le attenuanti? Impariamo ad essere severi con noi stessi, senza essere offensivi e denigratori. Smettiamo di ripeterci che "sono sempre la solita..." perché questa frase/pensiero impedisce/rallenta la nostra evoluzione. Se un bambino piccolo sbaglia, non va riempito di epiteti  ma con pazienza e dolcezza bisogna ripetergli le cose finché non vengono assimilate: così dovremmo fare con noi stessi, perché siamo Anime che stanno imparando l'Amore di Dio. 

Visto che siamo adulti, riconosciamo, accogliendo le nostre difficoltà, e con pazienza, calma e tenacia, poco alla volta senza autoumiliarci, arriveremo ai risultati. Essere gentili con noi stessi, vuol dire anche avere la certezza  che riusciremo ad ottenere il cambiamento che vogliamo e così facendo muoviamo altra energia, altro motore per ottenere il risultato.

Tutto quello che mettiamo dopo le parole IO SONO, attivano la nostra parte cristica, perché è il vero nome di Dio (Io Sono colui che Sono), quindi poniamo attenzione a cosa vogliamo attivare. 

Ma se sbagliamo ancora a parlare/pensare? Possiamo usare una parola potentissima, una vera formula magica: CANCELLO ripetuto x 3 volte. In un solo fonema concentriamo sia il sostantivo cancello (che possiamo anche immaginare bello spesso di ferro o come lo preferiamo) che il verbo  cancellare. Il cancello si pone a protezione fra noi e la realtà che abbiamo co-creato ma che non vogliamo. Nello stesso tempo, decretiamo che ci prendiamo la responsabilità della nostra vita, cancellando quello che abbiamo co-creato e non vogliamo. 

Per concludere, possiamo imparare a usare le parole a nostro vantaggio, utilizzando i Decreti, che sono brevi frasi ripetute per tre volte, che hanno la capacità di attivare la nostra Luce interiore e di espanderla:

IO SONO LUCE NELLA LUCE, DO LUCE E RICEVO LUCE. 

LA LUCE É SEMPRE ETERNAMENTE VITTORIOSA 

Per concludere, ricordiamoci che cambiando noi stessi, il nostro modo di pensare, parlare e fare, cambieremo il nostro mondo. 

Con Amore Titti  Dordoni Sadhani

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