Provare a descrivere l’astrologia non è un compito facile, la prima testimonianza di questo complesso sistema di simboli risale ai Veda indiani, passando poi ai Sumeri e agli Assiro babilonesi.
L’astrologia era in origine legata all’osservazione del cielo e dei fenomeni della natura, per cercare di trovare una corrispondenza fra essi e gli eventi della vita sulla Terra. E forse per poter dare un nome ai corpi celesti, entità ignote e lontanissime, divinizzandoli ma in questo modo creando anche un legame fra loro stessi e gli uomini. Abbiamo perso in gran parte le fonti di questa conoscenza, ma la sua trasmissione continua, modificata e adattata ai tempi moderni.
Sappiamo che fino al 1500/1600, l’astrologia era ben radicata nella nostra cultura, veniva insegnata nelle Università insieme all’astronomia, faceva parte del sapere più elevato. Poi l’avvento della rivoluzione scientifica ha fatto sì che quasi scomparisse per un lungo periodo, o perlomeno fosse relegata al rango di superstizione e maleficio.
La Chiesa l’ha osteggiata nei secoli oscuri dell’Inquisizione. Il perché sta forse nel fatto che, aldilà delle pretese di infallibilità, questa arte può offrire strumenti per analizzare desideri, paure, aspirazioni delle persone, proiettandole in un gioco di simboli e di archetipi antichissimi, che svela molto di sé e del significato del proprio destino.
Nel 1900 Jung affermava che: “l’astrologia consiste in configurazioni simboliche dell’inconscio collettivo, che è il tema principale della psicologia”, ridandole credibilità e introducendola nel suo lavoro, grazie anche al concetto di sincronicità, secondo il quale ci sono eventi che agiscono all’unisono anche se apparentemente non sembrano collegati.
Naturalmente il consulto astrologico personalizzato è molto diverso dall’oroscopo solare (quello generico che viene fatto per il segno), è qualcosa in cui astrologo e consultante muovono i loro passi in modo conseguente e armonioso, uno verso l’altro, e così facendo trovano la via per entrare nel labirinto del tema natale e dei suoi significati.
Segni, case, pianeti, il linguaggio dell’astrologia è complesso ma ordinato, nelle simbologie c’è il ciclo della vita, la rappresentazione delle nostre energie, e una sorta di mappa per interpretarle. Un grande quadro che nell’insieme rappresenta il cielo al momento della nostra nascita, in pratica i talenti che abbiamo deciso di incarnare in questa esistenza.
Lo scopo è comunque sempre evolutivo, e in questo l’astrologia offre un aiuto prezioso….Comprendere è avere già gli strumenti per superare e per andare oltre, per integrare in noi la parte ombra, ciò che non vogliamo vedere, e farne una alleata, e per usare al meglio le caratteristiche del nostro tema.
Grazie per la tua attenzione e tante buone stelle!
Dal 26 febbraio 2021 andremo a "riveder le stelle"...PRIMO OROSCOPO MARZO 2021
Vi aspetto, Gloria.
finalmente una chiara e interessante spiegazione di che cos'è l'astrologia, e soprattutto accessibile a tutti.
RispondiEliminaSi, la nostra Gloria si sa far capire da tutti!
EliminaGrazie! Bellissima esposizione, con questo sfondo psicologico l'astrologia diventa veramente una grande alleata per comprendersi!!
RispondiEliminaGrazie a tutti coloro che hanno letto il mio post e a chi , come te, ne ha compreso il vero intento!
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