...ad occhi aperti!

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Chi non ha mai sentito parole come "risveglio spirituale", "consapevolezza" o "lavoro su di se" ? Sicuramente tutti almeno una volta nella vita si sono imbattuti in un discorso, ritrovati a leggere un articolo o ad ascoltare una conferenza a riguardo. 

Concetti meravigliosi che troppo, davvero troppo spesso, al solo sentirli nominare, Ego e Personalità si gonfiano come fossero palloncini. 

Molto comune parlarne e sicuramente molto meno comune praticarli davvero.

Il Risveglio Spirituale comincia nel momento esatto in cui sentiamo che c'è qualcosa di più rispetto a quello che vediamo e viviamo e siamo pronti a metterci in gioco, per demolire vecchie credenze, in ascolto con la nostra Anima…

In questo c'é Consapevolezza ed é così che comincia il Lavoro su di Sé.

In sostanza, siamo qui per vivere e fare delle esperienze, la differenza si trova nel modo in cui scegliamo di farlo.

Possiamo quindi:

1. vivere passivamente credendo di essere in balia degli eventi e convincendoci che non siamo Noi i responsabili di tutto ciò che accade nella nostra vita, vivendo cioè con gli occhi bendati, facendoci trasportare dalla corrente, da quello che ci hanno insegnato e a cui abbiamo creduto.

2. vivere ad occhi aperti - vivere attivamente, restando nel flusso degli eventi ma scegliendo come agire e come muoverci responsabilmente all'interno di essi. Forse non possiamo scegliere tutto ciò che viviamo, ma di sicuro possiamo scegliere come viverlo, nel momento in cui arriva. 

Chi sceglie di Vivere ad occhi aperti…sceglie il risveglio spirituale, sceglie di portare consapevolezza nella propria vita e lo fa attraverso un profondo lavoro su di sé.

Sceglie di vedere oltre ciò che appare e di donarsi alla vita con cuore aperto, riconoscendo la perfezione in ogni cosa.

É semplice farlo?

No, di sicuro non lo è...non all'inizio.

Ci vogliono volontà e coraggio: coraggio nell’imparare a conoscere sé stessi, coraggio di andare in profondità ed accettare le proprie ombre e la propria luce; coraggio di andare oltre i condizionamenti e di riconoscerli; coraggio di ascoltare la propria anima ed i propri bisogni oltre ogni cosa.

Questo è l'inizio di un meraviglioso percorso di crescita, evoluzione ed espansione, perché quando riusciamo ad osservare la vita per ciò che é davvero e ci mettiamo in ascolto, affiniamo la capacità di riconoscere le infinite possibilità che si aprono davanti a Noi e ad accoglierle.

Vivere ad occhi aperti significa semplicemente vivere ogni istante consapevolmente e in presenza esprimendo se stessi.

Si può tornare indietro o si è costretti a restare in questo stato se non lo si desidera più?

Indietro non si torna, ogni esperienza è motivo di crescita e ha una sua funzione nell’evoluzione ma non si è costretti a proseguire se non lo si vuole.

Possiamo tornare a chiudere gli occhi in qualsiasi momento ma almeno potremmo dire di averlo scelto consapevolmente e responsabilmente.

Luna Huna

Commenti

  1. Risposte
    1. Vero. Luna ha una grande sensibilità...

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    2. Se pensi sempre a ciò che ti ha ferito continuerai a soffrire ....lavorando su se stessi acquisti consapevolezza ....e le cose migliorano

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    3. Sì, Grazie della tua condivisione. Portare consapevolezza ci permette di liberarci da vecchi meccanismi inconsci e di migliorare decisamente le cose. La stessa sofferenza può essere un grande strumento a nostro favore per il lavoro su di sé... se si ha il coraggio starci dentro e viverla "attivamente" porta alla luce la dinamica che é in Noi che ci fa soffrire, così da poterla trasformare.
      Luna Huna

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